Buon viaggio Vito Monaco, il giornalista che ha dato voce ai mutuatari dei mutui in franco svizzero

Con profonda tristezza abbiamo appreso della scomparsa di Vito Monaco, storico giornalista e volto di Canale Italia, che per anni ha accompagnato il pubblico italiano raccontando i fatti dell’attualità con passione, competenza e straordinaria umanità. 

Per noi di TuConFin, Vito Monaco non è stato soltanto un giornalista. È stato una delle rarissime voci del mondo dell’informazione che ha scelto di ascoltare, comprendere e raccontare la vicenda dei mutui in euro indicizzati al franco svizzero erogati da Barclays, una problematica che ha coinvolto migliaia di famiglie italiane.

In anni in cui troppo spesso il silenzio ha prevalso sull’informazione, Vito ha aperto i microfoni delle sue trasmissioni ai mutuatari, dando spazio alle loro storie, alle loro difficoltà e alle loro richieste di giustizia. Lo ha fatto senza pregiudizi, con la curiosità del giornalista e con la sensibilità dell’uomo che comprende il valore delle persone dietro ogni vicenda.

Vito Monaco ha scelto di stare dalla parte dei fatti. Anche quando ciò significava esporsi personalmente, rinunciare a possibili opportunità o attirarsi l’antipatia di soggetti economicamente influenti. Ha continuato a dare voce ai consumatori perché credeva che il giornalismo dovesse servire i cittadini e non gli interessi dei potenti. È stato questo coraggio, raro e prezioso, a renderlo un punto di riferimento per migliaia di famiglie coinvolte nella vicenda dei mutui indicizzati al franco svizzero.

La sua ultima intervista alla nostra Presidente, Franca Berno, andata in onda nel febbraio 2026 su Canale Italia, rappresenta oggi una testimonianza preziosa del suo impegno nel raccontare una battaglia che continua ancora oggi. In quell’occasione, come in molte altre, Vito ha saputo trasformare una complessa questione bancaria e giuridica in un tema comprensibile a tutti, offrendo ai consumatori uno spazio di confronto autentico.

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ricorda la sua disponibilità, la sua cortesia e la sua capacità di mettere a proprio agio gli ospiti. Dietro il professionista rigoroso c’era una persona sincera, capace di ascoltare e di dare valore alle storie che meritavano di essere raccontate.

Oggi il giornalismo italiano perde una voce autorevole e appassionata. Noi perdiamo anche un amico, una persona che ha creduto nell’importanza di far emergere la verità e di dare spazio a chi troppo spesso non veniva ascoltato.

A nome di tutti i soci, dei mutuatari e del Consiglio Direttivo di TuConFin, esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi di Canale Italia e a tutti coloro che hanno condiviso con lui il percorso professionale e umano.

Grazie Vito.

Per averci ascoltato.

Per aver raccontato la nostra storia.

Per non aver mai spento il microfono sulla voce dei consumatori.

Il tuo ricordo continuerà ad accompagnare il nostro cammino.